Esattevolmente

Tante volte mi fermo a pensare che sono proprio precisina, soprattutto per ciò che riguarda le parole e le promesse. Le prime dovrebbero essere scelte con cura, le seconde dovrebbero essere mantenute. Mi dispiace molto quando parole e promesse sono disattese, anche da me. Tutta colpa di una eccessiva attenzione ai dettagli e, se vuoi, … Continua a leggere Esattevolmente

Le parole sono magia

Scrivere è un gesto comunicativo, è sempre un parlare a qualcuno; certo, a un altro che non hai davanti e non conosci nemmeno, ma ti è presentissimo e ancor più caro perché assente, e si chiama lettore. (La passione ribelle, Paola Mastrocola) Sto leggendo questo libro appassionato e scritto benissimo, di cui condivido ogni parola. … Continua a leggere Le parole sono magia

Sognare stanca?

Hai sogni ricorrenti? Ricordi quelli che fai? Io sì, assolutamente, e per qualche giorno ricordo i particolari e le sensazioni che ho provato nei film notturni che il mio subconscio gira per me. Quando i sogni irrompono con prepotenza nelle nostre notti è bello lasciarli sfogare, assecondarli. Infatti ce ne sono alcuni talmente belli che anche … Continua a leggere Sognare stanca?

La curiosità che piace

Curiouser and curiouser! Sono le parole che pronuncia Alice nel capitolo secondo del Paese delle Meraviglie, che potremmo tradurre con un “Sempre più stranissimo!”. Sì lo so è sgrammaticato, ma lo è anche nella lingua originale, perché Alice è talmente sorpresa da aver dimenticato le regole del parlar bene. Infatti, dopo essersi pappata la minuscola torta … Continua a leggere La curiosità che piace

Una paura dopo l’altra

  Ti capita mai di avere paura che accada qualcosa che puntualmente si avvera? E rimani così male da reagire nel modo peggiore? A me sì. Ho vissuto recentemente una piccola disavventura, un episodio non grave di per sé, ma che mi ha infastidito molto. È buffo perché la temevo proprio quella cosa e, sarà che … Continua a leggere Una paura dopo l’altra

Teniamoci le maschere: un modo per restare fedeli a se stessi anche nel cambiamento

  Sai da cosa deriva la parola Carnevale? Dal latino carnem levare: cambiare pelle. E infatti quel giorno diventa occasione per fingere di essere un altro, giocare con l’identità, trasformarsi. Il motivo per cui ci si veste a Carnevale è legato alla tradizione cristiana della purificazione, ma anche a quella pagana: il travestimento è un gesto … Continua a leggere Teniamoci le maschere: un modo per restare fedeli a se stessi anche nel cambiamento

Risposta brillante ma fuori tempo? Io mi ispiro a Cosimo

Ci sono storie che mi hanno appassionato e poesie che non dimenticherò mai, però ho un libro che posso dire preferito: Il barone rampante. È strano perché è una storia che a intervalli irregolari mi rapisce, è come se mi parlasse e avesse da dirmi qualcosa che la volta precedente aveva dimenticato. Ogni volta poi … Continua a leggere Risposta brillante ma fuori tempo? Io mi ispiro a Cosimo