Gocce di sinestesia

Quanto è curiosa la parola sinestesia?! Deriva dal greco e significa percepire insieme. Ci conduce in un mondo dove i sensi si mescolano tra loro in combinazioni insolite. Sinestesia è una figura retorica con cui i poeti associano elementi che appartengono a sfere sensoriali diverse. Qualche esempio: parole fredde, nero silenzio, gusto rotondo. Io mi … Continua a leggere Gocce di sinestesia

Di cipolle e incomunicabilità

Mi piacciono le cipolle, eppure ne mangio pochissime perché mi creano del disagio, soprattutto nell’ambito della socialità. Insomma lo sai, la cipolla (come l’aglio) è nemica della comunicazione, allontana da noi il nostro interlocutore e sprigiona un’essenza persistente che si ripropone in noi a intervalli più o meno regolari. Ecco perché preferisco non abusarne. Non … Continua a leggere Di cipolle e incomunicabilità

Una paura dopo l’altra

  Ti capita mai di avere paura che accada qualcosa che puntualmente si avvera? E rimani così male da reagire nel modo peggiore? A me sì. Ho vissuto recentemente una piccola disavventura, un episodio non grave di per sé, ma che mi ha infastidito molto. È buffo perché la temevo proprio quella cosa e, sarà che … Continua a leggere Una paura dopo l’altra