Di cipolle e incomunicabilità

Mi piacciono le cipolle, eppure ne mangio pochissime perché mi creano del disagio, soprattutto nell’ambito della socialità. Insomma lo sai, la cipolla (come l’aglio) è nemica della comunicazione, allontana da noi il nostro interlocutore e sprigiona un’essenza persistente che si ripropone in noi a intervalli più o meno regolari. Ecco perché preferisco non abusarne. Non … Continua a leggere Di cipolle e incomunicabilità

Esattevolmente

Tante volte mi fermo a pensare che sono proprio precisina, soprattutto per ciò che riguarda le parole e le promesse. Le prime dovrebbero essere scelte con cura, le seconde dovrebbero essere mantenute. Mi dispiace molto quando parole e promesse sono disattese, anche da me. Tutta colpa di una eccessiva attenzione ai dettagli e, se vuoi, … Continua a leggere Esattevolmente

Le parole sono magia

Scrivere è un gesto comunicativo, è sempre un parlare a qualcuno; certo, a un altro che non hai davanti e non conosci nemmeno, ma ti è presentissimo e ancor più caro perché assente, e si chiama lettore. (La passione ribelle, Paola Mastrocola) Sto leggendo questo libro appassionato e scritto benissimo, di cui condivido ogni parola. … Continua a leggere Le parole sono magia

Se il verde può bastare

Ho una piantina di gerbera in cucina. Quando l’ho scelta aveva due bei fiori grandi di un giallo mozzafiato. Ho pensato: è lui il vasetto che fa per me. Con il tempo i fiori sono appassiti e ho dovuto potarli: vedevo però, raso terra, piccoli boccioli bianchi e verdi che promettevano grandi soddisfazioni. Invece no. … Continua a leggere Se il verde può bastare