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L’estate per me è una ciotola colma di pesche e pomodori, frutti succosi dai colori caldi, vitamine e sali minerali. È la stagione in cui mi sento a mio agio, perché non soffro il freddo e amo il sole che mi accarezza la pelle, a volte la scalda anche troppo, ma a me piace così. È la stagione dei ritmi lenti, delle ore e ore passate con i miei figli, delle letture fino a notte inoltrata, del gelato alla nocciola preso a cucchiaiate direttamente dalla vaschetta. E proprio in estate io ripenso al mio lavoro e a nuovi obiettivi, ridisegno l’anno nuovo che per me coincide con Settembre.

Per il nuovo inizio ho deciso che mi serve una parola guida: mi accompagnerà in attività e progetti che ho in mente per il blog e per la mia scrittura.

A cosa serve una parola dell’anno? A un sacco di cose, è fondamentale. Personalmente mi serve a non perdermi, ad avere chiara la strada da percorrere senza distrazioni, ad essere coerente nel mio lavoro e nella mia comunicazione, a sentirmi più sicura.

Ho capito che ne avevo assoluto bisogno grazie a un corso online sulla comunicazione tenuto da Valeria Zangrandi e poi leggendo i suggerimenti su come usarla di Gioia Gottini. Lei scrive che la parola è un po’ come una bussola e vorrei che fosse così anche per me, ci voglio provare.

E tu? Hai mai pensato a una parola che possa guidarti e rappresentarti?

Quando l’avrai scelta, dovrai portarla con te, fare in modo che ti aiuti nelle decisioni da prendere, che sia presente in quello che fai. Ma attenzione, non è solo una parola che ti piace o suona bene; saprai che è quella giusta perché ti rappresenta, perché la senti tua nel profondo.

A proposito di parole importanti, in questo articolo del blog parlo di “misura”, parola ritrovata in due libri stupendi che hanno saputo darmi tante risposte concrete. È stata una scoperta sorprendente perché mi ha aiutato a ridefinirmi e a sentirmi meglio con me stessa, a gestire fragilità e cambiamenti.

La parola che ho scelto per il mio nuovo anno è μεράκι: si legge meraki, è un termine greco, letteralmente significa “essenza di noi”. Quindi, fare qualcosa con meraki comporta il metterci anima, passione, tutta la creatività possibile, mettere tutti noi stessi in quella cosa.

Ecco, io voglio metterci l’anima.

La parola μεράκι mi guiderà in una serie di progetti che ho in mente, a partire da Settembre, quando uscirà una mia piccola ricerca su tre libri che ho letto e quello che vi ho scoperto, un lavoro che regalerò a chi ama leggere le storie ma anche farsele raccontare, a chi è curioso di sapere come va a finire, a chi si fa tante domande, a chi ama trovare sorprese e messaggi nei libri, anche quelli “brutti”. Ci sto lavorando con passione, la stessa che ho messo per leggere quei libri e per trarne un messaggio personale, la stessa con cui desidero condividerlo.

Ho deciso di mettere un pizzico di μεράκι ovunque nel mio mondo. Forse lo facevo già prima, per questo sento tanto mia questa parola. Ma ora ne ho la consapevolezza e qualsiasi cosa accada saprò di aver messo me stessa per raggiungere determinati obiettivi e ne trarrò forza e fiducia. Spero che vorrai seguirmi in questo percorso speciale che ho deciso di intraprendere. Non vedo l’ora di regalarti le mie riflessioni e qualche spunto in più a Settembre.

Mentre pensi alla tua parola, ti suggerisco due cose che mi piacciono da matti:

Questa canzone di Bruce Springsteen, super romantica. Facci caso, nel video a un certo punto (al minuto 2:55), il Boss chiama vicino a sé la moglie, Patti Scialfa, con un cenno della testa e un mezzo sorriso, per cantare insieme allo stesso microfono. Adoro. Lui sì che ha sempre le parole giuste e sa perfettamente quando non servono. Lui è epico.

Prenditi sette minuti per guardare e ascoltare questo libro dal titolo “La fabbrica delle parole”. Io ho la versione cartacea cartonata, è stupendo. Si tratta di una favola che racconta di un posto nel mondo dove le parole costano care, sono prodotte da una fabbrica e non tutti hanno la fortuna di poterle usare e di possedere quelle giuste da dire. Il finale gonfia il cuore.

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